Sentiero
Tre campanili al vento
Crespadoro
Foto di Giovanni Dalla Costa
Foto di Giovanni Dalla Costa
Descrizione tecnica
Il “Sentiero Tre campanili al vento” è un percorso ad anello con una lunghezza di circa 25 Km e un dislivello positivo complessivo di 1.150 mt. Percorribile in circa 8 ore, si tocca un’altitudine massima di 1.000 mt. e una minima di 560 mt. Si percorre in senso antiorario e non presenta un punto specifico di partenza o di arrivo: i punti di partenza consigliati sono le frazioni di Durlo, Campodalbero e Marana, dove è possibile trovare parcheggio e alcuni servizi come bar, ristoranti e alberghi.
Ben segnalato da frecce e segnavia color verde fluo, il “Sentiero Tre campanili al vento” si sviluppa su vari tipi di terreno come asfalto, terra battuta e sassi/ghiaia. Non presenta punti particolarmente esposti, ma alcuni tratti hanno una forte pendenza che richiede particolare attenzione. Si consiglia un’attrezzatura idonea come scarpe e abbigliamento da trekking.
Avete segnalazioni da fare sul “Sentiero Tre campanili al vento”?
Scriveteci a prolococrespadoro@gmail.com
Ore
8
Km
25
Metri dislivello
+1150
Foto di Giovanni Dalla Costa
Io faccio vita paesana:
stanziale come passero che sverna
attorno a casa in solitudine.
Non ho calcato orme per le vie del mondo
e non ho fatto ferie agli arcipelaghi:
un luogo di delizia da miniare,
un pianoforte un giardinetto un fior,
una famiglia in santa pace,
un’assemblea che crede nel Signore.
da Momenti
Foto di Giovanni Dalla Costa
«Se si volesse descrivere alla breve la Valle oggi, si dovrebbe dire che ha cresta di dolomia e fiancata di smeraldo».
Così Rino Mecenero descriveva il suo territorio. Suo, perché lo amava profondamente e si sentiva parte di questo ambiente percorso in lungo e in largo, descritto, dipinto, cantato.
A piedi andava a scuola a Marana partendo dalla sua contrada, i Meceneri. E, sempre a piedi, andava nelle frazioni, in gioventù, partecipando ai progetti di alfabetizzazione previsti, allora, dalla Pubblica Istruzione, guadagnandosi l’appellativo di “maestro”, perché ha avuto modo di insegnare a tanti, in questo territorio. Nei suoi libri ha raccontato questo ambiente plasmato dalla gente che ospitava e che, a sua volta, come lui sosteneva, è stata plasmata dall’ambiente stesso.
È questo ciò che si sente nelle descrizioni e nei racconti di Rino Mecenero: un territorio difficile che descrive, da solo, il carattere delle persone che lo hanno abitato.
Foto di Giovanni Dalla Costa
Siamo un’aurora
un attimo che avanza
verso la luce meridiana
di un giorno che non muore.
da Momenti
Foto di Giovanni Dalla Costa
Il sentiero, un continuo saliscendi di circa 25 chilometri, mai troppo impegnativo e totalmente immerso nella natura, è ben segnalato da frecce e leggii con pagine significative tratte dal libro Tre campanili al vento e dalle altre opere di Mecenero. Il percorso ci guida in questo ambiente, facendoci immergere, attraverso i brani riportati, nella cultura di un paese quasi fuori dal tempo. La bellezza della natura fa il resto. Lungo il percorso ad anello che attraversa boschi, valli e contrade ci si addentra nella storia di un paese che ha le sue origini nell’antico “popolo cimbro” giunto in questo luogo poco dopo l’anno Mille.
Attraversando le contrade, è possibile apprezzare le caratteristiche urbane delle antiche case contadine, ora rimodernate, e ammirare le tante sculture popolari disseminate sul territorio.
A fare da sfondo al percorso è la catena montuosa delle Tre Croci, che chiude la valle ad arco.
Il territorio conta 60 valli, senza tener conto dei piccoli vaj e vajui disseminati un po’ ovunque. Un tempo, le acque di queste valli facevano girare una ventina di mulini, ora scomparsi, per la macina del frumento e del granoturco, e i magli per battere il ferro.
Oggi questa ricchezza idrica dà la possibilità di continuare in loco la tradizione degli allevamenti di trote, di alimentare due centrali idroelettriche e di consentire prelievi per la fornitura di acqua potabile alla Valle.
La ricchezza d’acqua offre scorci di grande incanto con ruscelli, sorgenti, cascate e cascatelle che favoriscono lo svilupparsi di un’abbondante flora e fauna e una ricchissima biodiversità. «Immergendosi in questo ambiente, si ha davvero la possibilità di dare ristoro alla mente, riscoprire il proprio pensiero lasciandolo vagare. E magari, chissà, si potranno fare incontri magici con folletti, fate e gnomi».




Biografia
Rino Mecenero
(23.01.1925 – 16.06.2016)
Nato a Crespadoro nell’omonima contrada. Sposato con Adriana, con la quale ha avuto cinque figli. Insegnante di scuola elementare (insignito della Medaglia d’Oro con decreto del Presidente della Repubblica). Amante di tutte le forme d’arte, ha sperimentato scultura, pittura, musica e poesia. Ha eseguito numerose pitture murali e su tela. Fondatore di un coro di montagna (I Montanari) e del Coro Misto di Crespadoro, del quale è stato direttore per 25 anni, ha composto un vasto repertorio di canti religiosi e popolari. Interessato alla storia locale, ha prodotto numerosi articoli e pubblicazioni che raccolgono la cultura e le tradizioni del territorio. Negli ultimi anni di vita, si è dedicato soprattutto alla poesia. Da sempre impegnato in campo sociale, anche in ambito extrascolastico, nell’amministrazione comunale e nelle associazioni locali, ha ricevuto numerosi riconoscimenti. È stato promotore del locale museo etnografico.
Numeri utili
Emergenze
112
Pronto Soccorso
118
Vigili del Fuoco
115
Carabinieri – Crespadoro
0444 429004
Corpo Forestale
1515
Farmacia di Crespadoro
0444 429013
Ufficio Postale Crespadoro
0444 429003
Osservatorio Comunale di Crespadoro – MarSEC
351 6618778
CAI Sezione di Arzignano
info@caiarzignano.info
Pro Loco Crespadoro
prolococrespadoro@gmail.com
Associazione Durlo 86
durlo86@tiscali.it
Associazione Campodalbero Guarda al Futuro
333 2401326
Associazione Per Marana e Tartufai di Lessini Vicentini
prolococrespadoro@gmail.com
Associazione Gruppo Strodi
gruppostrodi@gmail.com
Museo Etnografico di Interesse Locale – Crespadoro
prolococrespadoro@gmail.com
Ristorante Gelateria & Bruschetteria Laita – Crespadoro
0444 429618 – 340 5935057 – 333 7229932
Albergo Ristorante La Meridiana – Crespadoro
0444 429017
Aristopizza – Sanzini Crespadoro
0444 429548
Osteria Ca d’Oro – Crespadoro
351 5062960
Ristornate Ferrazza – Crespadoro
0444 429195 – 338 8721011
Albergo Ristorante Campana -Marana
0444 429049
Nuova Baita del Veronese – Campodalbero
0444 1270219
Ca’ dei nonni – Zanconati Campodalbero
0444 1220072
Rifugio Bepi Bertagnoli a La Piatta – Campodalbero
0444 1770286
Albergo Ristorante La Betulla – Durlo
0444 429377 – 349 2419780
Pizzeria Residenza La Betulla – Durlo
0444 429174
El Casolin di Tibaldo Gianni Alimentari – Crespadoro
0444 429042